La Carta di Cividale, sottoscritta da autorevoli personalità dell’area alto-adriatica nella città friulana il 16 agosto del 2002 “vuole riprendere un filone di pensiero e di azione autenticamente europei, inteso a valorizzare e a rinsaldare il significato profondo di ciò che caratterizza e accomuna i Popoli d’Europa, quali libertà personali e diritti umani, così come determinato e richiesto dal mosaico di culture e aspirazioni dello spirito della società europea”. Essa mira, tra l’altro, ad un’azione formativa di base che punti a diffondere la conoscenza dei valori storici che hanno prodotto e possono ancora contribuire a perfezionare il concetto di “comune spazio europeo”.

In questo articolo, Bruno Cesca e Franco Fornasaro, esponenti dell’Associazione “Carta di Cividale” ripercorrono la nascita della “Carta”, sottoscritta nell’agosto 2002 e sorta nello spirito di speranza e di consolidamento dei comuni valori europei, radicati nella storia stessa delle nostre terre. Viene ripercorso inoltre il programma del Meeting Giovani nella città ducale ed al quale hanno partecipato circa 120 studenti di 13 Paesi d’Europa provenienti da 21 Università e rappresentanti di organizzazioni giovanili cristiane, ebree e musulmane. L’articolo è apparso nella SERIE QUADERNI XIII - 2002 edito dal Circolo Istria.