Raccolta di riflessioni a ruota libera e di segnalazioni di iniziative del circolo "Istria" a cura di Livio Dorigo. Edito nella serie I QUADERNI DEL CIRCOLO ISTRIA. 2009

Articolo di Paolo Rumiz su "IL PICCOLO" di Trieste del 10 febbraio 2009, in occasione della "Giornata del Ricordo". 

In questa intervista rilasciata per il sito arcipelagoadriatico.it a cura di Rosanna Turcinovich Giuricin, Livio Dorigo espone le posizioni del Circolo in merito ai tragici fatti dell'agosto 1946 a Pola e le loro conseguenze nell'Esodo degli istriani dalla penisola.

In questa lettera aperta al Presidente della Repubblica italiana, on. Giorgio Napolitiano, il presidente del circolo Istria dott. Livio Dorigo richiama l'importanza di costruire occasioni di incontro e di celebrazione finalizzate non alla cristallizzazione ed all'immobilità dei confini geografici e culturali tra le genti che le ferite del Ventesimo secolo hanno ingenerato nel nostro territorio, bensì alla ricomposizione delle ferite e delle divisioni centrata attorno agli ideali di Pace e Concordia. 

In questo articolo Ezio Giuricin, giornalista pubblicista, collaboratore di numerose testate giornalistiche e televisive (TV Capodistria), interviene sulla situazione della realtà culturale ed economica dell Comunità Nazionale Italiana in Istria ed a Fiume e sulle sue prospettive. L'articolo è tratto dall'intervento svolto dall'autore al Convegno, organizzato a Mestre il 14 maggio 2005 dall'Unione Democratico Cristiana [che ringraziamo], su "LA PRESENZA ITALIANA IN ISTRIA, DALMAZIA E FIUME NEL TERZO MILLENNIO".

In questo articolo Ezio Giuricin, giornalista pubblicista, collaboratore di numerose testate giornalistiche e televisive (TV Capodistria) analizza con spirito aperto, ma intriso di speranza ed ottimismo, i difficili rapporti tra le giovani generazioni degli italiani d’Istria, “rimasti” nelle terre d’origine, ed i figli e nipoti degli “andati”, sparsi per il mondo ma ancora attaccati alle loro radici. L’articolo è apparso nella SERIE QUADERNI XIII - 2002 edito dal Circolo Istria.

Nel gennaio del 2001 si è svolta a Muggia una giornata-incontro cui hanno aderito giovani provenienti da tutta l’Istria e giovani appartenenti alle associazioni della Diaspora istriana per riavviare il dialogo tra gli esuli ed i rimasti attraverso i giovani e cioè tra le seconde e terze generazioni degli istriani, fiumani e dei dalmati segnati dalla triste esperienza dell’esodo. Ne è scaturito un “manifesto” denso di contenuti e di proposte, che rappresenta uno dei punti più alti di convergenza mai raggiunta tra le diverse componenti del mondo istriano negli ultimi decenni. Il Manifesto è stato pubblicato nella SERIE QUADERNI XIII - 2002 edito dal Circolo Istria. 

In questo articolo presentato alla tavola rotonda: Iniziative economiche, culturali e transfrontaliere dal Carso al golfo di Trieste, Ezio Giuricin, giornalista pubblicista, collaboratore di numerose testate giornalistiche e televisive (TV Capodistria) affronta in modo serio, propositivo e scevro da preconcetti ideologici o di parte, il delicato nodo dei “beni abbandonati”, da decenni ostacolo alla soluzione definitiva dei contenziosi ereditati dall’ultimo conflitto mondiale in queste terre. L’articolo è apparso nella SERIE QUADERNI XI - 2001 edito dal Circolo Istria.